Attività sportive

Parapendio - Volo del Carpinaccio

Il decollo, un ampio prato erboso, e’ considerato facile anche con vento sostenuto. Permette una facile partenza sia diritta che rovescia, consente inoltre l’effettuazione di facili TOP.

Nell’eventualità’ di vento molto forte (ovviamente entro certi limiti) ci si ferma al decollo intermedio, situato circa a meta costone. In questo caso, dopo essere partiti, fare attenzione a non farsi portare sulla cresta dalla dinamica ma cercare di guadagnare subito una zona più’ calma, spostandosi “in avanti”.

 

Pochi problemi anche per l’atterraggio, se si eccettua il fatto che certe zone sono in leggera pendenza, e sembra di non atterrare mai.
Nessun problema anche con vento laterale, in questo caso pero’ il volo e’ sconsigliato in quanto sarebbe una semplice planata da pochi secondi. Il volo si effettua lungo un costone di circa 200m. dove sfruttare la termo-dinamica della giornata, ed e’ consigliato tutto l’anno tranne che in primavera/estate durante le ore più’ calde della giornata, in questo caso le “botte” sono davvero toste.

 

Da provare assolutamente il volo serale in restituzione.
In prevalenza e’ un volo di dinamica ma si e’ a conoscenza anche di un volo Colle del Carpinaccio/Imola (di circa 35 km) degno di nota.

 

Esposizione decollo: S-SW
Dislivello: 80m circa

Mountain Bike - Giro di Monte Canda

Partendo da Pietramala saliamo fino al Passo della Raticosa dove lasciamo la strada 65 della Futa per dirigerci verso Piancaldoli. Giunti alle pendici del Sasso di S. Zanobi, scendiamo sulla destra lungo una mulattiera. Dopo circa 1 Km. arriviamo all’incrocio della strada Provinciale (Montarello). Qui giriamo a destra su strada asfaltata, scendendo all’abitato di Caburaccia. Appena oltrepassata la chiesa, giriamo a destra per imboccare una strada sterrata che costeggia un campo da calcetto e al bivio successivo, appena oltrepassato una gruppo di case, svoltiamo a destra fino a giungere ad un vecchio borgo chiamato Carpinaccio. Si continua a salire sempre su strada sterrata fino al passo del Peglio e dopo una breve discesa ci immettiamo sulla strada comunale asfaltata svoltando a destra che ci porta al bivio della Badia. Qui abbiamo due soluzioni: se siamo stanchi giriamo a destra e proseguiamo per Pietramala su strada asfaltata (Km. 4), altrimenti scendiamo sino al Mulino della Badia. Oltrepassato l’abitato risaliamo sino al Poggio alla Posta, da dove possiamo fermarci ad ammirare la vallata del Santerno, per poi girare a destra e salire fino a Le Valli. Oltrepassato l’abitato, dopo 400m, giriamo a destra per una strada sterrata che ci portera’, dopo una breve discesa, all’abitato della Baccanella. Da questo, salendo su strada asfaltata, giungiamo al punto di partenza.

Sky Trail Alte Vie di Firenzuola ( AVF100)

Il tracciato delle Alte Vie di Firenzuola AVF100, trattato in modo esteso nella pagina di escursionismo, si presta anche per competizioni di tipo Sky Trail.

Per le informazioni riguardanti il percorso AVF100 si può accedere alla pagina di Escursionismo utilizzando il pulsante sottostante.

Sky Trail Tre cime di Covigliaio anello da 27.2 Km

Si parte presso il parcheggio del centro sportivo del Covigliaio, località Covigliaio (km 0). Da qui, si procede in una breve discesa, fino a trovarsi in località Covigliaio di sotto (km 0,5). Si tiene poi la destra, trovandosi in un tratto di saliscendi seguito da una salita di circa 400 metri. Si arriva quindi in località Faggiotto (km 1,4). Si prosegue poi in un tratto in discesa, seguito da una salita di circa 500 metri, per arrivare all’attraversamento della statale 65 della Futa (km 2,5). A questo punto inizia la scalata della prima cima, il Sasso di Castro (km 5,1). Dalla vetta, inizia zona di discesa che vi porterà prima sulla vetta di Monte Rosso (km 6,1), poi presso la località Sasserelli (km 7). Qui troverete il primo ristoro. Da qui inizia una zona di saliscendi che percorrerete per circa 2 chilometri e mezzo, fino a trovarvi ad attraversare una strada sterrata (km 9,4): da li inizia la scalata alla seconda cima, il Monte Beni (km 10,5). Dalla vetta, inizia una discesa di circa un chilometro. A fine discesa, mentre i partecipanti alla 16 km svolteranno a destra, voi terrete la sinistra. Affronterete quindi da una zona di salita, fino a trovarvi ad attraversare una strada asfaltata (km 11,5). Circa un chilometro dopo, inizia la scalata alla terza e ultima cima, Mont’Oggioli (km 14,3). Allacciatevi bene le scarpe. Dalla vetta, si scende per circa un chilometro fino a raggiungere l’Alpe di Monghidoro (km 15,3). A questo punto dovrete tenere la sinistra, prendendo un sentiero di discesa di circa 2 chilometri che vi porterà presso l’Osteria de Fantorno (km 17), dove si troverà il secondo Ristoro. A questo punto si risale la strada sterrata per poche centinaia di metri, e poi si tiene la sinistra in un sentiero che seguirete per poche centinaia di metri. Dopodiché© svolterete a destra in un altro sentiero che seguirete per circa un chilometro e mezzo, fino a raggiungere delle pale eoliche (km 19,9). Tenete la destra, prendendo una strada sterrata in un campo per poche centinaia di metri, fino a raggiungere la località Casa Badini (km 20,8). In mezzo alle case tenete la destra, fino a prendere una strada sterrata in salita. Dopo averla seguita per circa 200 metri, svoltare a sinistra in un sentiero. Dopo circa mezzo chilometro poi, inizierà una salita di circa 500 metri, seguita da una discesa, che vi porterà ad attraversare una strada asfaltata: è la stessa che avete attraversato prima di Mont’Oggioli. Da li si prosegue in discesa, passando prima presso la località Ca’ di Cantaglio (Km 23,2), dove vi ricongiungerete con la 16 Km, per poi raggiungere quello che resta della cava del Beni (km 23,6). In seguito c’è una salita piuttosto ripida di circa 700 metri, seguita da una zona pianeggiante e poi da una strada in salita, che seguirete per giusto due curve. Sulla sinistra della strada poi, attraverserete due cancelli di legno (km 25,5) e da li sarà tutta discesa fino al traguardo presso la località Covigliaio (km 27,2).

Sky Trail Tre cime di Covigliaio anello da 16 Km

Si parte presso il parcheggio del centro sportivo del Covigliaio, località Covigliaio (Km 0). Da qui, si procede in una breve discesa, fino a trovarsi in località Covigliaio di sotto (km 0,5). Si tiene poi la destra, trovandosi in un tratto di saliscendi seguito da una salita di circa 400 metri. Si arriva quindi in località Faggiotto (km 1,4). Si prosegue poi in un tratto in discesa, seguito da una salita di circa 500 metri, per arrivare all’attraversamento della statale 65 della Futa (km 2,5). A questo punto inizia la scalata della prima cima, il Sasso di Castro (km 5,1). Dalla vetta, inizia zona di discesa che vi porterà prima sulla vetta di Monte Rosso (km 6,1), poi presso la località Sasserelli (Km 7). Qui troverete il primo ristoro. Da qui inizia una zona di saliscendi che percorrerete per circa 2 chilometri e mezzo, fino a trovarvi ad attraversare una strada sterrata (km 9,4): da li inizia la scalata alla seconda e ultima cima del percorso, il Monte Beni (km 10,5). Dalla vetta, inizia una discesa di circa un chilometro. A fine discesa, mentre i partecipanti alla 28 km svolteranno a sinistra, voi terrete la destra, e arriverete presso la località Ca’ di Cantaglio (km 11,8), dove vi ricongiungerete con la 28 km, per poi raggiungere quello che resta della cava del Beni (km 12,3). In seguito c’è una salita piuttosto ripida di circa 700 metri, seguita da una zona pianeggiante e poi da una strada in salita, che seguirete per giusto due curve. Sulla sinistra della strada poi, attraverserete due cancelli di legno (km 14,1) e da li sarà tutta discesa fino al traguardo presso la località Covigliaio (km 16).

Free Climbing

L’arrampicata libera è una forma di arrampicata su roccia in cui lo scalatore può utilizzare attrezzature da arrampicata come corde e altri mezzi di protezione per l’arrampicata, ma solo per proteggersi da lesioni durante le cadute e non per favorire il progresso.

A pochissima distanza da Pietramala si trovano due palestre naturali d’arrampicata:
  • il Rocchino di Cavrenno
  • il Sasso della Mantesca
Nelle immagini di seguito il link di queste palestre nel sito Climb.Word

Rocchino di Cavrenno – Panoramica dal sentiero d’accesso.

Il Sasso della Mantesca

Il Sasso della Mantesca – Vista del complesso da Nord